
Gaming essenziale
Il primo PC per giocare, senza inseguire il massimo dettaglio.
Raccontaci come userai il tuo desktop. Ti proporremo configurazioni esistenti nel catalogo, spiegando le corrispondenze e i compromessi.
Le proposte sono una selezione editoriale deterministica, non configurazioni generate da AI. Il costo reale e i controlli aperti vanno verificati prima dell’acquisto. Una fascia di prezzo superiore non garantisce prestazioni migliori per ogni carico.

Il primo PC per giocare, senza inseguire il massimo dettaglio.

Una base concreta per giocare e usare il PC tutti i giorni.

Più memoria video, con una base AM5 essenziale.
Gioco e prime attività creative nello stesso desktop.
Pensato per chi riduce i dettagli e cerca reattività.
Il budget va soprattutto alla scheda video.
Rasterizzazione e spazio per una libreria che cresce.
Una configurazione versatile per il monitor di tutti i giorni.
Priorità alla CPU quando il monitor chiede di più.
Il 4K come obiettivo, con impostazioni consapevoli.
Una GPU di fascia alta in un case con spazio.
Per una grande libreria e sessioni senza fretta.
La fascia estrema, con costi ed esigenze espliciti.

Dodici core per gestire più attività nello stesso momento.

Il rumore si gestisce con margine e impostazioni.
Si parte equilibrati, lasciando spazio per dopo.
Cataloghi fotografici e file ad alta risoluzione.

Layout, illustrazione e compositing quotidiano.
Una postazione per montaggi e contenuti online.
Progetti, media e cache con più margine.
Una workstation per carichi lunghi e progetti complessi.
Modellazione, materiali e rendering GPU di ingresso.
Una postazione per modellare, rifinire e renderizzare.
La maggior parte dell’investimento è nel rendering GPU.
Dal modello alle texture, con più applicazioni aperte.

Librerie, strumenti virtuali e spazio per registrare.

Navigazione, documenti e video con il necessario.

Più memoria per fogli di calcolo e tante schede aperte.

Una scrivania di lavoro con un po’ di margine.

Otto core per lavoro e collaborazione.

Quando il lavoro non entra in una sola applicazione.

Spazio a lezioni, documenti e materiale offline.
Una base accessibile anche dopo il primo montaggio.

Editor, browser e ambiente locale.

Più servizi, più spazio per lavorare.
Build, servizi e database su una sola workstation.

La memoria prima di tutto.
Sedici core per un laboratorio più articolato.
Sedici gigabyte video per esplorare con criterio.
Più memoria video, con limiti ancora ben precisi.
Una scheda Mini-ITX con componenti accessibili.
Un desktop raccolto che lascia spazio al gioco.
Memoria e grafica dedicata in una workstation raccolta.

Un compromesso tra ingombro e accessibilità.

Un progetto pensato per regolare, non per brillare.
Otto core, senza una GPU che non ti serve.
Una base consumer per progettazione e visualizzazione.
Più risorse per progetti e attività parallele.

Servizi domestici e un laboratorio da imparare.
Due dischi dati, con un vero piano di protezione.